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Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio Brindisi-Taranto mette a disposizione voucher fino a 8.000€ per MPMI locali che investono in digitale, tecnologie 4.0, AI, CRM, ERP, e-commerce integrato, cybersecurity, cloud, analytics, sostenibilità ed efficienza energetica.

In sintesi
QuandoDomande dal 9 luglio 2026 ore 11:00 al 7 agosto 2026 ore 23:59, salvo chiusura anticipata.
QuantoVoucher massimo 8.000€, intensità massima 70%, investimento minimo 3.000€.
DoveInvio esclusivamente online su ReStart InfoCamere con SPID, CNS o CIE.
MetodoProcedura valutativa a sportello secondo ordine cronologico di presentazione.

Per molte imprese di Brindisi e Taranto, il punto non è “fare domanda a un bando” in modo generico. Il punto è costruire un progetto credibile, coerente con le spese ammissibili e documentato prima dell’apertura dello sportello. Arrivare al click day con preventivi vaghi, descrizioni tecniche deboli o documenti mancanti può compromettere la candidatura o rallentare la valutazione.

Cos’è il Bando Doppia Transizione 2026

Il Bando Doppia Transizione 2026 Brindisi-Taranto è un’iniziativa camerale che sostiene investimenti orientati alla trasformazione digitale e alla transizione ecologica. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di voucher e riguardano l’acquisto di beni e servizi, consulenza e formazione finalizzati all’introduzione di tecnologie e percorsi green.

Il bando è collegato al sistema PID e alla logica della doppia transizione: da una parte tecnologie digitali, dati e processi; dall’altra sostenibilità, efficienza energetica, misurazione dei consumi e strumenti ESG. Non basta quindi acquistare un software: serve spiegare in modo chiaro quale problema aziendale viene risolto e come l’intervento migliora processi, controllo, produttività o impatto ambientale.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Brindisi-Taranto. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese ed essere attiva da almeno 6 mesi.

Requisito da non sottovalutare: le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025 della CCIAA Brindisi-Taranto non possono partecipare al bando 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di più invii viene considerata la prima.

Quanto vale il contributo

  • Dotazione complessiva: 400.000 euro.
  • Voucher massimo: 8.000 euro.
  • Intensità massima: 70% delle spese ammissibili.
  • Investimento minimo: 3.000 euro di spese ammissibili.
  • Consulenza e formazione: contributo massimo 4.000 euro.
  • Premialità: 250 euro per rating di legalità e/o certificazione parità di genere, nei limiti previsti.
  • Ritenuta: voucher soggetto a ritenuta d’acconto del 4%.

Le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo casi in cui l’IVA non sia recuperabile. Possono essere sostenute dalla data di apertura del bando, 09/07/2026, fino al 90° giorno successivo alla comunicazione di concessione.

Quali spese sono ammissibili

Il bando include tecnologie digitali, sostenibilità, consulenza e formazione. Tra gli ambiti più rilevanti per le imprese locali ci sono Intelligenza Artificiale, cybersecurity e business continuity, cloud, big data e analytics, IoT, blockchain, realtà aumentata e virtuale, sistemi cyberfisici, integrazione verticale e orizzontale, supply chain digitale, MES, PLM, SCM, RFID, barcode, CRM ed ERP.

AI e datiAutomazioni, analisi dati, assistenti interni e sistemi di supporto decisionale.
CRMGestione lead, pipeline, customer care, tracciabilità e dati commerciali.
ERP/OdooProcessi integrati tra vendite, acquisti, magazzino, produzione e amministrazione.
ESGMonitoraggio consumi, report, rating e strumenti di sostenibilità digitale.

Focus su AI, CRM, ERP ed e-commerce integrato

AI, CRM ed ERP sono aree ad alto impatto perché incidono su produttività, qualità dei dati e controllo operativo. Un progetto AI può riguardare automazioni documentali, analisi dati, assistenti interni o workflow intelligenti. Un CRM può migliorare gestione lead, pipeline commerciale e customer care. Un ERP, come Odoo, può integrare vendite, magazzino, acquisti e processi interni.

E-commerce: è ammissibile solo se collegato a CRM e/o ERP. È finanziabile la realizzazione di un sito e-commerce per commercio elettronico di prodotti alimentari e non alimentari, ma non un sito vetrina. Sono esclusi anche il booking engine per hotel, B&B e agriturismi e il progetto di un’impresa che ha già un e-commerce attivo e abilitato alla transazione.

Focus sostenibilità, ESG ed energia

La doppia transizione non riguarda solo software e piattaforme. Per molte MPMI pugliesi, digitalizzare significa misurare meglio consumi, emissioni, processi e dati ambientali. Sistemi di monitoraggio energetico, dashboard ESG, strumenti per report di sostenibilità e soluzioni per l’efficienza possono diventare parte di un progetto tecnico più ampio.

Qui la documentazione è decisiva: obiettivi, output, preventivi e tecnologie devono descrivere cosa viene implementato, quale problema risolve e perché è coerente con il bando.

Documenti necessari

La domanda va presentata esclusivamente su ReStart InfoCamere con accesso SPID, CNS o CIE. Tra i documenti da preparare rientrano modulo di domanda firmato digitalmente, dichiarazione casellario giudiziale e carichi pendenti, documento di polizza catastrofale, report Self i4.0, preventivi dettagliati, schede tecniche, autocertificazione del fornitore, modello di riepilogo ReStart firmato digitalmente, PEC coerente e bollo da 16 euro tramite @e.bollo/PagoPA.

Errori da evitare

  • Arrivare al click day senza preventivi dettagliati o con descrizioni generiche.
  • Confondere sito vetrina, booking engine ed e-commerce integrato a CRM/ERP.
  • Inserire hardware o dispositivi non ammissibili come PC, notebook, tablet, stampanti, server, router, smartphone o schermi.
  • Affidarsi a fornitori collegati o con assetti proprietari coincidenti.
  • Presentare spese ordinarie, consulenze amministrative, fiscali, contabili, legali o pura promozione.
  • Dimenticare che il contributo non è garantito: dipende da istruttoria camerale, fondi disponibili e ordine cronologico.

Come Chianche Web può supportare le imprese

Il nostro supporto parte dalla prefattibilità tecnica: verifichiamo se il progetto digitale o green ha una struttura coerente con il bando. Poi lavoriamo su descrizione tecnica, preventivi, tecnologie, documentazione e, quando il progetto viene concesso e realizzato, rendicontazione e relazione finale.

Non promettiamo concessioni né risultati automatici. Il digitale non deve complicarti la vita. Deve semplificarla. Per questo l’obiettivo è costruire un progetto chiaro, documentato e realizzabile, che metta in relazione bisogno aziendale, tecnologia e requisiti del bando.

Scopri come possiamo aiutarti con il Bando Doppia Transizione 2026

Hai un progetto AI, CRM, ERP, e-commerce integrato o sostenibilità digitale? Parti da una verifica preliminare.

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FAQ

Domande frequenti

Risposte sintetiche per verificare requisiti, spese e documenti prima di preparare la candidatura.

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, iscritte al Registro Imprese, attive da almeno 6 mesi e in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Il voucher può arrivare a 8.000 euro e coprire al massimo il 70% delle spese ammissibili. Per consulenza e formazione il contributo massimo indicato dal bando è 4.000 euro.

Sì, ma solo se collegato a CRM e/o ERP e nel rispetto delle limitazioni del bando. Non è finanziabile un sito vetrina, un booking engine per hotel, B&B e agriturismi o il progetto di un'impresa che ha già un e-commerce attivo e abilitato alla transazione.

CRM ed ERP rientrano tra le tecnologie indicate dal bando. La coerenza va verificata sul progetto tecnico, sui preventivi e sugli obiettivi di doppia transizione.

No. Il bando esclude le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025 della CCIAA Brindisi-Taranto.

Servono domanda firmata digitalmente, dichiarazioni richieste, polizza catastrofale, report Self i4.0, preventivi dettagliati, schede tecniche, autocertificazione del fornitore, modello ReStart firmato, PEC coerente e bollo da 16 euro tramite @e.bollo o PagoPA.

Chianche Web può supportare prefattibilità tecnica, progetto, preventivi, documentazione e rendicontazione. L'invio su ReStart può essere gestito dall'impresa o da un soggetto incaricato secondo le modalità previste dal bando.

No. Il contributo dipende dall'istruttoria della Camera di Commercio, dalla disponibilità delle risorse e dall'ordine cronologico di presentazione. Chianche Web supporta verifica tecnica, strutturazione del progetto e documentazione, ma non può garantire la concessione.

Trasparenza

Fonti ufficiali

Riferimenti pubblici usati per costruire la scheda. Le fonti ufficiali prevalgono sempre su sintesi e interpretazioni operative.