Risposta rapida

Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio Brindisi-Taranto ha messo a disposizione voucher fino a 8.000€ per MPMI locali. Lo sportello è stato chiuso anticipatamente alle ore 14:00 del 3 agosto 2026 con determinazione dirigenziale n. 249 del 30/07/2026.

In sintesi
QuandoSportello chiuso anticipatamente alle ore 14:00 del 3 agosto 2026. Fa fede la comunicazione ufficiale della CCIAA.
QuantoVoucher massimo 8.000€, intensità massima 70%, investimento minimo 3.000€.
DoveInvio esclusivamente online su ReStart InfoCamere con SPID, CNS o CIE e firma digitale.
MetodoProcedura valutativa a sportello secondo ordine cronologico di presentazione.

Per le imprese che hanno trasmesso la domanda, il punto è mantenere coerenza tra progetto, preventivi, realizzazione e documentazione. Integrazioni incomplete o scostamenti non gestiti possono compromettere istruttoria e rendicontazione.

Cos’è il Bando Doppia Transizione 2026

Il Bando Doppia Transizione 2026 Brindisi-Taranto è un’iniziativa camerale che sostiene investimenti orientati alla trasformazione digitale e alla transizione ecologica. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di voucher e riguardano l’acquisto di beni e servizi, consulenza e formazione finalizzati all’introduzione di tecnologie e percorsi green.

Il bando è collegato al sistema PID e alla logica della doppia transizione: da una parte tecnologie digitali, dati e processi; dall’altra sostenibilità, efficienza energetica, misurazione dei consumi e strumenti ESG. Non basta quindi acquistare un software: serve spiegare in modo chiaro quale problema aziendale viene risolto e come l’intervento migliora processi, controllo, produttività o impatto ambientale.

Chi poteva partecipare

Potevano presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Brindisi-Taranto. L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese, essere attiva da almeno 6 mesi e risultare in regola con il pagamento del diritto annuale e con gli obblighi contributivi/DURC.

Requisito da non sottovalutare: le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025 della CCIAA Brindisi-Taranto non possono partecipare al bando 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda; in caso di più invii viene considerata la prima.

Quanto vale il contributo

  • Dotazione complessiva: 400.000 euro.
  • Voucher massimo: 8.000 euro.
  • Intensità massima: 70% delle spese ammissibili.
  • Investimento minimo: 3.000 euro di spese ammissibili.
  • Consulenza e formazione: contributo massimo 4.000 euro.
  • Premialità: 250 euro per rating di legalità e/o certificazione parità di genere, nei limiti previsti.
  • Ritenuta: voucher soggetto a ritenuta d’acconto del 4%.

Le spese sono considerate al netto dell’IVA, salvo casi in cui l’IVA non sia recuperabile. Possono essere sostenute dalla data di apertura del bando, 09/07/2026, fino al 90° giorno successivo alla comunicazione di concessione.

Quali spese sono ammissibili

Il bando include tecnologie digitali, sostenibilità, consulenza e formazione. Tra gli ambiti più rilevanti per le imprese locali ci sono Intelligenza Artificiale, cybersecurity e business continuity, cloud, big data e analytics, IoT, blockchain, realtà aumentata e virtuale, sistemi cyberfisici, integrazione verticale e orizzontale, supply chain digitale, MES, PLM, SCM, RFID, barcode, CRM ed ERP.

AI e datiAutomazioni, analisi dati, assistenti interni e sistemi di supporto decisionale.
CRMGestione lead, pipeline, customer care, tracciabilità e dati commerciali.
ERP/OdooProcessi integrati tra vendite, acquisti, magazzino, produzione e amministrazione.
ESGMonitoraggio consumi, report, rating e strumenti di sostenibilità digitale.

Focus su AI, CRM, ERP ed e-commerce integrato

AI, CRM ed ERP sono aree ad alto impatto perché incidono su produttività, qualità dei dati e controllo operativo. Un progetto AI può riguardare automazioni documentali, analisi dati, assistenti interni o workflow intelligenti. Un CRM può migliorare gestione lead, pipeline commerciale e customer care. Un ERP, come Odoo, può integrare vendite, magazzino, acquisti e processi interni.

E-commerce: è ammissibile solo se collegato a CRM e/o ERP. È finanziabile la realizzazione di un sito e-commerce per commercio elettronico di prodotti alimentari e non alimentari, ma non un sito vetrina. Sono esclusi anche il booking engine per hotel, B&B e agriturismi e il progetto di un’impresa che ha già un e-commerce attivo e abilitato alla transazione.

Focus sostenibilità, ESG ed energia

La doppia transizione non riguarda solo software e piattaforme. Per molte MPMI pugliesi, digitalizzare significa misurare meglio consumi, emissioni, processi e dati ambientali. Sistemi di monitoraggio energetico, dashboard ESG, strumenti per report di sostenibilità e soluzioni per l’efficienza possono diventare parte di un progetto tecnico più ampio.

Qui la documentazione è decisiva: obiettivi, output, preventivi e tecnologie devono descrivere cosa viene implementato, quale problema risolve e perché è coerente con il bando.

Documenti necessari

La domanda doveva essere presentata esclusivamente su ReStart InfoCamere con accesso SPID, CNS o CIE. Per le pratiche trasmesse, tra i documenti da conservare e verificare rientrano modulo di domanda firmato digitalmente, verifica della regolarità del diritto annuale e degli obblighi contributivi/DURC, dichiarazione casellario giudiziale e carichi pendenti, documento di polizza catastrofale, report Self i4.0, preventivi dettagliati, schede tecniche, autocertificazione del fornitore, modello di riepilogo ReStart firmato digitalmente, PEC coerente e bollo da 16 euro tramite @e.bollo/PagoPA.

Errori da evitare

  • Non mantenere coerenza tra domanda, preventivi, realizzazione e documentazione finale.
  • Confondere sito vetrina, booking engine ed e-commerce integrato a CRM/ERP.
  • Inserire hardware o dispositivi non ammissibili come PC, notebook, tablet, stampanti, server, router, smartphone o schermi.
  • Affidarsi a fornitori collegati o con assetti proprietari coincidenti.
  • Presentare spese ordinarie, consulenze amministrative, fiscali, contabili, legali o pura promozione.
  • Dimenticare che il contributo non è garantito: dipende da istruttoria camerale, fondi disponibili e ordine cronologico.

Come Chianche Web può supportare le imprese

A sportello chiuso supportiamo le imprese che hanno presentato domanda nella verifica documentale, nell’attuazione coerente del progetto e, in caso di concessione e realizzazione, nella relazione finale e nella rendicontazione.

Non promettiamo concessioni né risultati automatici. Il digitale non deve complicarti la vita. Deve semplificarla. Per questo l’obiettivo è costruire un progetto chiaro, documentato e realizzabile, che metta in relazione bisogno aziendale, tecnologia e requisiti del bando.

Assistenza per le pratiche già presentate

Hai già trasmesso la domanda? Possiamo supportarti su attuazione, documentazione tecnica e rendicontazione.

Richiedi assistenza sulla pratica presentata Vedi tutti i bandi e incentivi
FAQ

Domande frequenti

Risposte sintetiche per verificare requisiti, spese e documenti prima di preparare la candidatura.

Lo sportello è chiuso. Potevano presentare domanda le MPMI con sede legale nella circoscrizione Brindisi-Taranto, iscritte al Registro Imprese, attive da almeno 6 mesi e in possesso degli altri requisiti previsti dal bando.

Per le pratiche presentate, il voucher può arrivare a 8.000 euro e coprire al massimo il 70% delle spese ammissibili. Per consulenza e formazione il contributo massimo indicato dal bando è 4.000 euro.

Erano ammissibili sistemi di e-commerce collegati a CRM e/o ERP, nel rispetto delle limitazioni del bando. Non erano finanziabili un sito vetrina, un booking engine per hotel, B&B e agriturismi o il progetto di un’impresa con e-commerce già attivo e abilitato alla transazione.

Sì. CRM ed ERP rientravano tra le tecnologie indicate dal bando. La coerenza resta soggetta alla verifica del progetto tecnico, dei preventivi e degli obiettivi di doppia transizione.

No. Il bando escludeva le imprese già beneficiarie del Bando Doppia Transizione 2025 della CCIAA Brindisi-Taranto.

La domanda richiedeva firma digitale, verifiche di regolarità, dichiarazioni, documentazione sulla polizza catastrofale, report Self i4.0, preventivi, schede tecniche, documenti del fornitore, modello ReStart, PEC coerente e bollo. Per le pratiche trasmesse questi documenti vanno conservati e verificati ai fini dell’istruttoria e della rendicontazione.

Sì. A sportello chiuso Chianche Web può supportare verifica documentale, attuazione del progetto, relazione finale e rendicontazione delle pratiche già trasmesse, nei limiti del servizio concordato.

No. Per le pratiche presentate, concessione ed erogazione dipendono dall’istruttoria della Camera di Commercio, dalla disponibilità delle risorse e dal rispetto di requisiti, tempi e documentazione.

Trasparenza

Fonti ufficiali

Riferimenti pubblici usati per costruire la scheda. Le fonti ufficiali prevalgono sempre su sintesi e interpretazioni operative.